di Luciano Canfora
«L’UE resta cauta su Trump» è il titolo oggettivamente asettico del «Corriere della Sera», 6 gennaio p. 12. Stefano Feltri il giorno prima («In onda»): «Mi vergogno di essere europeo». Legittima reazione di fronte alla remissività balbettante delle signore egemoni al vertice della UE (Callas e Von der Leyen). Renzi, di solito più spigliato anzi guascone, di fronte all’aggressione Usa a Caracas farfuglia frasi sconnesse sul «tiranno». Il vassallaggio europeo di fronte a Trump rilancia la linea Fantozzi: «Come è buono Lei!». Secondo Federico Fubini la UE è ridotta così perché dipende dal costosissimo gas statunitense. Diagnosi cruda ma veridica. Comunque, l’argomento che predomina ruota intorno al «tiranno Maduro». Sembra di riascoltare gli argomenti della stampa fascista impegnata a giustificare la nostra aggressione all’Etiopia (1935): «Lì c’è persino la schiavitù! Noi andiamo a liberarli!». L’argomento riesce a essere contemporaneamente in malafede e idiota.

