Tag: Rino Genovese
Dissenso sull’Europa
di Rino Genovese
Mi tocca prendere la parola per "fatto personale", come si dice, e la cosa mi riesce piuttosto dura. Leggo sul numero di...
Due o tre cose che so di Gramsci
di Rino Genovese
Nella pigra quiete della città estiva si può leggere il nuovo libro del nostro amico, alacre collaboratore della rivista, Marco Gatto, Nonostante Gramsci. Marxismo...
Osservazioni sul terrorismo
di Rino Genovese
Non è sempre facile individuare gli obiettivi di un terrorismo o di un episodio terroristico. Per rifarci a un esempio classico, gli...
La proposta di Mastella
di Rino Genovese
Se gli scrittori fossero scrittori, e non strumenti o ammennicoli delle agenzie della estetizzazione diffusa (tra cui, a pieno titolo, vanno annoverate le...
Bruttissima situazione
di Rino Genovese
Intoniamo pure il nostro "avanti popoli", se questo può rincuorarci, ma resta il fatto che la situazione generale è bruttissima. La Gran Bretagna esce...
Brexit, e dopo?
di Rino Genovese
Nell'immediato, un disastro (tra l'altro, lo choc britannico ha tradito le aspettative della vigilia che, dopo l'assassinio di Jo Cox, erano ormai...
Può esistere un populismo di sinistra?
di Rino Genovese
La mia risposta è semplicemente no. La domanda che molti si pongono, compagni e amici, specialmente dopo l'ultima tornata elettorale nel paese...
L’idea di socialismo rivisitata
di Rino Genovese
È vero: il socialismo storico è rimasto in sostanza economicistico: questa una delle tesi condivisibili espresse da Axel Honneth nel suo L'idea di socialismo...
Che cosa insegna il Brasile
di Rino Genovese
L'esperienza socialdemocratica brasiliana appare arrivata al capolinea. Il ciclo iniziato con la presidenza Lula nel 2003, durato all'incirca un decennio – quando il Brasile era...
Una condizione obiettivamente adorniana?
di Rino Genovese
Avrei da sottoporvi un paradosso, che potete prendere come una provocazione un po' giocosa ma anche come un  vero e proprio rovello. Se siamo in una...
Ancora del povero Pd
di Rino Genovese
No, le "primarie" – per giunta organizzate con i piedi, senza regole certe – non sono la democrazia:  della democrazia, piuttosto, lasciano respirare l'aroma, come quando annusiamo...