Tag: Piero Gobetti
Un parallelo impossibile e fecondo: Gramsci e Dossetti
di Massimo Jasonni
Le attenzioni del momento, pur inevitabilmente rivolte alla salute pubblica e ai tempi della ripresa industriale, non crediamo possano esimersi dal ripensare...
Attualità d’un messaggio
di Tristano Codignola
Amico Sindaco, cittadini, compagni,
noti, eminenti rappresentanti della Liberazione fiorentina ci hanno lasciato da poco: da Carlo Levi, che portò – non fiorentino...
Economia di guerra e Covid-19
di Luca Michelini
1. Macron, Presidente della Repubblica Francese, si è spinto a invocare per l’emergenza Covid-19 la “mobilitazione generale”, “perché siamo in guerra”1. Si...
L’Utopia consolante – un corto per le scuole ispirato alle parole...
di Silvia Calamandrei
Ispirato alla “pedagogia civile” dei percorsi di memoria inaugurati a suo tempo da Carlo Azeglio Ciampi, il Centro Calamandrei di Jesi ha...
La barchetta di Carta (costituzionale) di Novello Papafava contro il fascismo
di Angelo Tonnellato
Il grande e meritorio lavoro che il Comitato per le edizioni gobettiane, con il suo presidente Bartolo Gariglio, emerito dell’Ateneo torinese, in...
Schizofrenia politica e prescrizione del reato
di Massimo Jasonni
Il degrado delle istituzioni fornisce la radiografia dai contorni sempre più precisi di un assetto culturale ormai consolidato, entro il quale la...
Croce e l’ansia di un’altra città
di Paolo Bagnoli
La figura e il pensiero di Benedetto Croce continuano far discutere. L’ultimo contributo è un denso saggio di Francesco Postorino, Croce e...
Nella tua breve esistenza
di Silvia Calamandrei
Ottima idea quella di rendere di nuovo disponibile questa preziosa corrispondenza (Piero e Ada Gobetti, Nella tua breve esistenza. Lettere 1918-1926, Torino,...
Don Roberto
di Massimo Jasonni
Gigante – in fotografia e nello spazio offerto all’irruente eloquio del comico – l’intervista di Roberto Benigni a Ezio Mauro su «la...
Il socialismo e la gestione democratica delle imprese
di Bruno Jossa
1. Ampiamente diffusa oggi è l’opinione che il marxismo sia morto perché il sistema sovietico di pianificazione centralizzato è fallito. Ma è...
